Deserto del Negev

Ubicato nel sud di Israele, si estende per oltre la metà del Paese stesso. Proprio per le caratteristiche desertiche, la regione del Negev risulta essere scarsamente popolata. Nonostante ciò, il Negev ha avuto la sua parte di storia: Abramo scelse di porre la sua casa a Be’er Sheva, nei luoghi prescelti dai carovanieri nabatei durante il commercio dei loro preziosi beni. Per questa e per molte altre ragioni, il Negev è divenuto uno dei più importanti luoghi per il turismo. Qui vissero le più varie e differenti popolazioni: dalle popolazioni Nomadi come i Cananei, fino ai Filistei, Edomiti, Bizantini, Nabatei per arrivare fino agli Israeliani di oggi. L’economia di queste popolazioni si basava essenzialmente sulla pastorizia e sull’agricoltura, aggiungendo poi in un secondo momento anche il commercio.

La storia dei Nabatei è particolarmente affascinante. Essi erano i signori del deserto all’interno del quale stabilirono un percorso conosciuto come “La Via delle Spezie”: Carovane di cammelli attraversarono questa rotta trasportando spezie, profumi e sale dallo Yemen fino ad Est al porto della città di Gaza. Lungo la via furono costruiti luoghi per il riposo dei carovanieri ed ancora oggi è possibile vederne dei resti in località come Ovdat e Mamshit. I moderni insediamenti del Negev ebbero inizio circa 100 anni fa, quando alcune comunità scelsero questa zona per stabilirsi.

Il Negev è considerato un deserto per la scarsità di precipitazioni (meno di 200 millimetri annuali) ed è diviso in differenti regioni cominciando dalla depressione di Ber Sheva -Arad nel nord, fino alla catena montuosa nel centro ed Arava ed Eilat nel sud. Sebbene il Negev sia un luogo arido per le sue distese desolate ed i letti dei suoi fiumi asciutti, ospita una natura davvero sorprendente. In inverno, nonostante la piccola quantità di acqua, il Negev è ricoperto di fiori meravigliosi, tra cui splendidi anemoni rossi.

Oggi il Negev è la porta verso il deserto. Esso offre incantevoli angoli naturali, luoghi di carattere storico archeologico, primavere e le  testimonianze di differenti  composti agricoli. Infatti molti turisti ne esplorano le distese a piedi, in bicicletta o utilizzando ogni genere di veicolo via terra.